giovedì, 02 luglio 2009

Tornano in Italia Reperti del Cleveland Museum Of Art

Roma, 2 lug. (Adnkronos) - Tornano in Italia 14 reperti provenienti dal Cleveland Museum of Art. Frutto di accordi internazionali messi in campo dal 'Comitato di recupero dei Beni culturali' formato dal ministero dei Beni culturali, Avvocatura dello Stato ed il Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Artistico, che ha portato ad accordi con vari musei pubblici e collezionisti privati come per il Museo del Michigan da cui torneranno presto due tele sottratte dalla citta' dell'Aquila alla quale verranno successivamente restituite. A questi si aggiungono accordi con la Grecia, la Costa Rica e il Peru'.
''Oggi abbiamo restituito al nostro patrimonio culturale degli importanti esemplari - spiega il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi - Un risultato che viene dalla continuita' nell'azione dei vari ministri che si sono succeduti al ministero dei Beni culturali, cosi' come dovrebbe esserci una continuita' nell'azione dei ministri di tutte le altre branche delle attivita' di governo e questo sarebbe un segnale di novita' nella vita politica italiana- Mi riferisco - chiarisce il ministro - in senso generale al fatto che sarebbe una buona cosa se questo Parlamento ad ogni cambiamento di Governo non cambiasse le leggi fondamentali dello Stato''.
Un risultato raggiunto anche con l'ausilio dell'Avvocatura che ''e' stato uno strumento importante - Secondo Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - perche' ha saputo impostare con rapidita' la richiesta della restituzione il lavoro dei Carabinieri e' stato fondamentale perche' hanno saputo individuare i luoghi e le provenienze mettendo l'avvocatura in condizione di rivendicare quello che c'e' stato finalmente restituito. Ma sono ancora tante le cose che dovranno tornare''.

postato da: astercenter alle ore 21:24 | Permalink | commenti
categoria:attualita, informazioni
giovedì, 02 luglio 2009

I SENTIERI DELL’ANIMA
Nell’anima ci sono sentieri in cui l’uomo cammina da solo, strade che non portano alla società, un mondo privato che si sottrae allo sguardo pubblico. La vita non è fatta solo di terra da arare o produttiva, ma anche di montagne di sogni e di sotterranei di dolore.  (da: “Crescere in saggezza” )

Abraham J. Heschel (1907-1972)



postato da: astercenter alle ore 09:52 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni
mercoledì, 01 luglio 2009

Cari lettori,
Il Graal è un’icona misteriosa, ammaliatrice e preziosa che da oltre otto secoli non cessa di esercitare il suo fascino anche se io stessa devo convenire che sul Graal molto è stato scritto ed altro ancora lo sarà.

Nel proporvi oggi la lettura di questo mio studio che può rendervi maggiormente attenti all'argomento, anche se è stato da me già trattato sul sito www.astercenter.net , sollecito ancora tutta la vostra attenzione.

Fer/

postato da: astercenter alle ore 13:21 | Permalink | commenti
categoria:attualita, informazioni, misteri
mercoledì, 01 luglio 2009

Oggi inizia il mese e così per propiziarmi gli Dei nordici, ho estratto una Runa oracolare che mi dia qualche indicazione proprio per questo periodo.

E’ ISA, il ghiaccio, che in questo caso non deve essere visto da tutti noi come semplice acqua congelata, ma bensì come un elemento importante . Nella sua natura di trasparente sincerità il ghiaccio, e in questo caso ISA, può trarre spesso in inganno, ma cari Amici vi ricordo che  è detta la Runa della concentrazione ottenuta attraverso la razionalità e di conseguenza suggerisce spesso scelte e decisioni a volte impensate che già da oggi anche una Luna in Scorpione tende ad accentuare.

Fer/

postato da: astercenter alle ore 09:16 | Permalink | commenti
categoria:astrologia, definizioni, attualita, misteri
martedì, 30 giugno 2009

Cari lettori, v’informo che nella sezione Articoli Internazionali del sito www.astercenter.net  a tutt'oggi ne sono stati presentati settanta. Un bel numero, che ne dite? Tutti da leggere ed apprezzare ed eventualmente commentare.
Certo che i francesi hanno molto da dire, anche nel campo dell'amicizia, della serietà  come in quello della loro  disponibilità e stima nei miei confronti...
Fer/


postato da: astercenter alle ore 09:27 | Permalink | commenti
categoria:astrologia, attualita, informazioni
lunedì, 29 giugno 2009

Cari lettori, sfogliando il bellissimo Video Natura : Orchidee, inserito nel sito www.astercenter.net  sappiate che in Guatemala esiste IL MUSEO DELLE ORCHIDEE (Fer/ )

Il Giardino botanico di Vivero Verapaz, a Coban, vale veramente una visita. Ci è stato suggerito da un abitante di Panajachel, che lo ha indicato come “museo delle orchidee” e in effetti è il trionfo di questo fiore. Ce ne sono di ogni colore e dimensione, alcune così piccole da crescere sotto foglie lunghe un paio di centimetri.

Il periodo di massima fioritura è a dicembre, ma in ogni periodo dell’anno si può assistere a una stupenda fioritura. E’ notevole anche la collezione di bonsai, tra cui si trova anche la cembria, l’albero nazionale nazioale dl Guatemala in versione mignon. Inoltre il giardiniere che ci ha accompagnati durante la visita è stato davvero gentile e ci ha fornito moltissime informazioni…il tutto per pochi quetzal!
(Alessandra Maggioni)

postato da: astercenter alle ore 09:47 | Permalink | commenti (3)
categoria:informazioni, piante e fiori
lunedì, 29 giugno 2009

Cari amici, è con immenso piacere che vi annuncio che è stata aperta una nuova sezione: VIDEO dove troverete già attive le caselle di: Misteri e Profezie, Archeologia, Astronomia, Bellezze e Natura, Animali, sicurissina che anche questo nostro nuovo impegno sarà accolto da molti di voi con attenzione. Nel frattempo proseguono con lo spirito indomito che ci distingue, gli altri studi che saranno via via inseriti nel sito www.astercenter.net , ad esempio prestissimo riparleremo del Graal e poi...suspence obblige!

Fer/ 

postato da: astercenter alle ore 01:36 | Permalink | commenti
categoria:attualita, informazioni
venerdì, 26 giugno 2009

Lo studente accorto ascolta volentieri chiunque; legge tutto, e non disprezza alcun libro, né persona, né dottrina. Cerca indifferentemente presso tutti ciò che vede mancare a sé, e non considera la portata del suo sapere, ma quella della sua ignoranza (…). Supererai chiunque in saggezza, se accetti di imparare da chiunque: coloro che ricevono da tutti sono più ricchi di tutti.
Ugo di San Vittore
(da Didascalicon)


postato da: astercenter alle ore 11:17 | Permalink | commenti (3)
categoria:riflessioni, attualita, informazioni
giovedì, 25 giugno 2009

NON NOBIS DOMINE, NON NOBIS, SED NOMINI TUO DA GLORIAM.

Cari Amici, ogni tanto i Templari tramite informazioni varie, convegni e conferenze, ritornano a farmi visita e richiedono il mio interessamento. Ecco perciò il motivo per cui ho tratto dal mio schedario, fra i tanti templari presenti di un lungo elenco, 4.000 e più, a me indicato da  Jean-Marie Auzanneau-Fouquet e da Jean-Luc Alias, grandi studiosi medievalisti, due nomi a caso di Cavalieri Templari, tanto per muovere l’interesse e riprendere a parlare di loro:

ISIDON D’AIX (Ismidon d’Aix, Ismidon d’Aix)
Precettore d’Oltremare. 1164; Val Sain-Hugon c. 1170; l’isola Pomegues c. 1173 o 1174 presente a Val Saint.Hugon c. 1173

Verso il 1170, in quanto maestro del Tempio e con altri fratelli, questo Templare dona a Dio e alla casa della Val de Saint-Hugon due terreni. La carta di questa donazione porta il sigillo della casa di Val e ci è stato mostrato da Ponce, uno dei fratelli di questa casa. I templari rappresentati anche da Albert de Vaux cedono i beni appartenenti all’Ordine nel territorio della Val Saint-Hugon, ai frati di Notre-Dame d’Aiguebelle che stavano fondando un monastero in Val Saint-Hugon

PIROU (robert de)
Precettore di Gisors c. 1152-1161.
Questo cavaliere del tempio è consigliere particolare di Thomas Becket arcivescovo di Canterbury. Con Othon di Saint Omrt e Richard de Hasting, diventa guardiano del castello di Gisors conferitogli da Luigi VII, Re di Francia, nel mese di novembre 1152. E’ sempre governatore di Gisors c. 1161. al momento del trattato di pace nel 1160, Margherita figlia di Luigi VII (Re di Francia), sposa Enrico il Giovane, figlio di Enrico II d’Inghilterra (re d’Inghilterra e duca d’Acquitania). Questo patto obbliga il Re di Francia a donare il vexin normanno in dote alla figlia e a rimettere così la piazzaforte di Gisors al loro matrimonio. Luigi VII trova la scusa della loro giovane età per non rispettare questo trattato che lo priverebbe di un luogo strategico. Ma il normanno avvisato, ottiene la tutela dei bambini e celebra il matrimonio due anni dopo. Egli richiede il Castello di Gisors ai templari di Robert de Pirou, guardiano del luogo dopo la loro scadenza contrattuale. Il precettore di Gisors, Robert rende le chiavi del luogo al momento delle nozze.

Fer/

PS. Per richiedere notizie su schede biografiche rivolgersi ad astercenter@libero.it


postato da: astercenter alle ore 16:12 | Permalink | commenti (1)
categoria:personaggi, definizioni, informazioni
giovedì, 25 giugno 2009

Un flauto di 35.000 anni fa

Gli scavi a Hohle Fels, in Germania, hanno portato alla luce i frammenti dei più antichi strumenti musicali mai rinvenuti, costruiti in osso e avorio
Non si sa se i primi esseri umani usassero gli strumenti musicali a fini ricreativi o religiosi, ma di certo la musica veniva già suonata 35.000 anni fa. Nella cava di Hohle Fels, nel sud ovest della Germania, sono stati trovati piccoli frammenti di flauti in avorio e tutte le parti di un flauto fabbricato con ossa di uccello, che si aggiudica il primato di strumento musicale completo più antico del mondo. Nicholas Conard dell'Università di Tubinga pubblica oggi la scoperta su Nature, dimostrando che i primi esseri umani anatomicamente moderni giunti in Europa possedevano una tradizione musicale importante.
Lo strumento è stato trovato in 12 pezzi durante gli scavi effettuati nell’estate del 2008 sul sito di Hohle Fels and Vogelherd. La porzione rimasta intatta ha una lunghezza di quasi 22 centimetri, un diametro di 8 millimetri e sono evidenti cinque buchi per il passaggio dell’aria. La superficie del flauto e la struttura dell’osso (il radio di un grifone, che ha un’apertura alare di oltre due metri) sono in perfette condizioni e rivelano molti dettagli della manifattura.
Gli scavi hanno anche portato alla luce due frammenti di quelli che certamente sono due flauti in avorio attribuiti al primo Aurignaziano (ovvero più antichi di 34 mila anni). Le differenti dimensioni del frammento indicano che non appartengono allo stesso strumento. Secondo gli studiosi, questa scoperta è importante soprattutto per il materiale usato: la tecnologia richiesta per la creazione di uno strumento in avorio, infatti, è complessa e richiede mani esperte: il processo prevede l’utilizzo di un pezzo di avorio curvato naturalmente; attraverso rotture e successive saldature, si arriva poi alla creazione dell’artefatto. I ricercatori ipotizzano che i nostri antenati suonassero strumenti musicali in diversi contesti sociali. (p.f.)
Riferimento: doi:10.1038/nature08169

postato da: astercenter alle ore 00:00 | Permalink | commenti
categoria:attualita, informazioni